Il Territorio

Nelle acque cristalline delle Bocche di Bonifacio, tra la costa corsa e l’arcipelago della Maddalena, un piccolo arcipelago toglie letteralmente il fiato: sono le Isole di Lavezzi e Cavallo, oltre a una serie di scogli più o meno grandi che affiorano dai fondali di questo scenario unico del Mediterraneo.

Chi arriva fin qui resta folgorato dai colori polinesiani, dalle trasparenze, dai profumi del mirto e dell’erica, dalla luce particolare delle albe e dei tramonti. E poi sceglie la sua meta: notti solitarie in rada nelle cale di Lavezzi, se il meteo lo consente, o il più tranquillo ormeggio nel Porto di Cavallo dove in una atmosfera spartana si incontra il lusso dell’Hotel des Pecheurs, esclusivo luogo di fascino vacanziero.

Le incontaminate e bianche spiagge di Cavallo e le innumerevoli calette possono essere visitate una ad una con il tender, alcune, come Cala di Palma, sono chiuse alla navigazione a motore e pertanto occorre mettere mano ai remi. Con l’arrivo delle perturbazioni e in particolare dopo il loro passaggio, il mare diventa tumultuoso specie con l’ingresso del maestrale che corre libero per centinaia di miglia, dal Golfo del Leone, e si infila nelle Bocche di Bonifacio scatenando onde impressionanti.

Una natura selvaggia, vivibile in tranquillità anche in piena stagione, nonostante l’ affollatissima Costa Smeralda a sole 10 miglia.